
Benvenuti su Palinsesto
Se sei arrivato qui e non hai trovato quello che cercavi è perchè il vecchio Palinsesto non c'è più. Qui i motivi . Adesso su questo sito troverai un po' di link per conoscere cosa succede in giro per la rete, visto che la TV non c'è più. Davvero, forse non ve ne siete accorti ma la vecchia e cara TV non esiste più !
Internet bene comune
Internet Bene Comune è una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti: cittadini, amministratori, imprese e istituzioni.
Mira a diffondere una maggiore consapevolezza dell’importanza fondamentale che la rete ha in tutti gli ambiti del nostro vivere quotidiano.
Sostengo con convinzione il movimento anche perchè da tanto tempo è uno degli argomenti fondamentali del mio blog Risparmiainrete.it .
Da anni spiego come un utilizzo razionale di internet possa far risparmiare molto tempo, possa semplificare e ridurre la burocrazia, far scendere le spese di gestione dei servizi sia per lo Stato che per il cittadino.
Quello che possiamo fare noi cittadini è spingere in questa direzione i nostri rappresentanti nelle istituzioni, sottoponendo loro la mozione affinché riconoscano ufficialmente il principio “Internet bene comune”, ma anche perché esercitino la loro pressione sulle aziende di Telecomunicazione per favorire l’accesso alla banda larga a strati sempre maggiori di popolazione e liberino i dati strutturati rendendoli utilizzabili dalle imprese, creando così valore per tutto il sistema.
Internet è un bene comune. Per molti potrà sembrare lapalissiano, ma se tre milioni e mezzo di italiani non hanno accesso alla banda larga e gli OpenData sono un miraggio in gran parte delle Pubbliche Amministrazioni, evidentemente così non è.
10 e non più di 10 - quanti blog puoi gestire da solo
I blog personali parlano della vita dell'autore. Ed ogni persona ha diversi interessi, svolge diverse attività, per lavoro, per la famiglia,per l'intrattenimento. Ed ogni persona ha le sue domande e le sue risposte.
Un blog personale racconta la persona nel suo insieme e può racchiudere tutti gli argomenti e le sfaccettature del suo autore.
Io ho fatto una scelta diversa ed ho dedicato un blog specifico per ogni mio interesse.
Ho quindi un blog sulla famiglia, uno sul cibo, uno sulla mia auto, uno sull tecnologia e così via.
Sono sempre le mie esperienze, ma ben divise per scomparti.
Così facendo sono arrivato ad avere 14 blog e 2 siti statici.
Volendo ne avrei in mente ancora un paio da aprire, ma mi sono accorto che non riesco ad aggiornarli più regolarmente.
Per i siti statici non è un problema. Una volta pubblicate le informazioni che ritengo utili per la completazza dell'argomento, solo raramente devo aggiungere o aggiustare qualcosa.
Ma aggiornare regolarmente 14 blog diventa complicato. Qualcuno rimane sempre indietro e soprattutto diventa difficile seguire i commenti e rispondere a tutti.
Direi che tutto ha funzionato bene fino al decimo blog. 10 sono gestibili, non con aggiornamenti quotidiani, ma comunque regolari.
Dieci blog impegnano molto, ma dedicando ogni volta una sera ad un paio di blog si aggiornano abbastanza regolarmente.
Superati i 10 blog tutto diventa difficile. Non è più un passatempo, ma diventa un vero e proprio lavoro che assorbe tempo e richiede costanza.
Il dilemma a questo punto è se posso sacrificare qualche blog, per diminuire l'impegno, e poter dedicarmi con la giusta dedizione a quelli che rimarrebbero.
Il proprio sito web è anche uno spazio per appunti personali
Registrando un dominio ed avvendo anche il correlativo spazio su un server web è naturale che tutto ciò che noi scriviamo sia destinato al pubblico, alla lettura libera di chiunque ci capiti, venendo da un motore di ricerca o da un link da un altro sito.
Ma il gestore del sito in realtà decide cosa concedere alla visione pubblica e cosa tenere privato, ed in questo spazio privato si possono memorizzare cose del tutto personali.
Ad esempio gestisco molti siti con Wordpress e qualcuno con un semplice CMS in Php, Flatnuke, come per questo sito.
Flatnuke in questa versione (non so nella nuova appena uscita) ha un ottimo editor delle notizie, con tutte le funzioni necessarie, ma non ha una funzione di salvataggio in bozza.
Quando inizio a scrivere devo terminare l'articolo con la pubblicazione, non c'è possibilità di fare dei salvataggi intermedi.
Perciò uso uno dei miei spazi web gestiti con wordpress per scrivere gli articoli per questo sito, visto che posso salvare in bozza e vedere le anteprime, e quando sono soddisfatto copio qua il codice html e pubblico, mentre da wordpress cancello tutto senza creare fastidio ne agli utenti ne alla gestione dell'altro sito.
Oppure uso sempre la bozza di wordpress per salvare dei miei appunti personali, magari scritti in ufficio per poi poterli rileggere a casa oppure in qualsiasi altro posto in mobilità, sempre a disposizione.
Oppure per delle informazioni che non contengono dati personali posso anche creare nel mio spazio web delle pagine pubblicate regolarmente in rete, ma non linkate da nessuna parte e nascoste anche dai motori di ricerca con apposita esclusione dal file ,htaccess .
Così ciò di cui ho bisogno lo raggiungo sempre e solo io semplicemente digitando www.indirizzodelmiosito.it/appunti cioè una pagina raggiungibile solo se si conosce l'indirizzo esatto.
Quindi posso dire che sfrutto il mio spazio web anche per fini del tutto personali.
Se poi la password per accedere alla gestione dello spazio web la condividiamo con qualcun altro ecco che il salvataggio in bozza può diventare una bacheca assolutamente privata per comunicare tra più persone, su rete mondiale, senza che nessun motore di ricerca possa mai davvero arrivare alla nostra conversazione.
LaTV3D su FareElettronica di febbraio 2012
Uno dei traguardi da raggiungere quando si gestisce un sito web che non sia strettamente personale è quello di farlo evadere dai pur immensi confini di internet e farlo approdare agli altri mass media, carta stampata, radio, televisione.
Con immenso piacere posso annunciare che il mensile Fare Elettronica di febbraio 2012 n. 320 (in edicola da pochi giorni) ha dedicato un servizio alla TV 3D utilizzando come fonte il mio www.latv3d.it .
Naturalmente è stata una collaborazione concordata ed a titolo gratuito, visto che sono comunque ampiamente ripagato dalla soddisfazione di essere citato e dalla pubblicità conseguente per il mio sito.
Certo sono stato fonte innumerevoli altre volte su internet, citato da vari siti e blog sia dopo averne richiesto l'autorizzazione,sia il più delle volte spudoratamente copiato senza citare la fonte e senza mostrare la minima vergogna alle mie email di rimostranza.
Ma la citazione su FareElettronica è per me fonte di enorme soddisfazione e colloca ancora una volta www.latv3d.it in cima alla classifica di notorietà dei siti dedicati alla televisione 3D, dopo essere stato il primo ad essere stato pubblicato in Italia.
Il software migliore per il poker
Basta guardare i banner pubblicitari o le recensioni dei siti che raccontano internet per capire che il fenomeno del momento sono le poker rooms, i siti web in cui è possibile giocare a poker, sia per finta che con soldi veri .
Davvero tante le poker rooms, ma specialmente se si vuole giocare con soldi veri è importante scegliere un sito sicuro e che abbia anche un software funzionale.
Il sistema può essere totalmente online oppure attraverso un client da scaricare sul proprio computer .
Io preferisco questa seconda opportunità. Con un software da avviare dal pc il gioco è più veloce, non ci sono intoppi e la grafica ed il sonoro sono molto più piacevoli.
Sarebbe antipatico trovarsi in mano un bel full e non riuscire a giocare per problemi software o di linea.
Un software collaudato da diversi anni e che è una garanzia di buon funzionamento è quello offerto da pokerstars, la poker room legale certificata AAMS dove poter giocare a poker in modo divertente e sicuro .
Il client ha delle funzionalità che rendono il gioco una cosa seria.
Certamente è facile da usare, con tutte le funzioni utilizzabili attraverso il clic del mouse o dalla rotella, in modo intuitivo. Chi sa già giocare a poker anche al primo utilizzo capisce subito come muoversi. Per gli altri il problema sarà imparare il gioco di carte, non come funziona il software.
Inoltre si può personalizzare il tema grafico, l'aspetto dei tavoli ed avere un avatar personalizzato.
Ma al di là del gioco in se quello che mi fa preferire pokerstars sono le sue funzioni avanzate che permettono di giocare in modo professionale.
PokerStars per esempio ti consente di annotare appunti sui tuoi avversari, il loro stile di gioco e come si sono comportati in determinate situazioni. Le note vengono salvate sul tuo computer e possono essere consultate ogni volta che ti trovi a rigiocare contro lo stesso avversario.
E visto che giochiamo contro altre persone, non contro un computer freddo e calcolatore, pokerstars fornisce le informazioni relative allo stato della connessione degli altri in modo da scartare i giocatori con connessione troppo lenta che avrebbe ripercussioni sulla giocabilità di tutto il tavolo.
il software disponibile per PC e MAC (purtroppo non per Linux, ma attendo fiducioso) è totalmente in italiano.
Le idee per il web chi le ha e chi le copia
Cosa hanno in comune www.chiprotesta.it , www.miocodiceamico.eu , www.latv3d.it ?
Che sono mie creazioni, originali e che nascono da un'idea .
Ma in comune hanno anche che l'idea di fondo di questi tre siti siano state copiate da altri .
Me lo potevo aspettare per www.latv3d.it dove se anche sono stato il primo in italia ad aprire un sito sui televisori 3D non potevo sperare di restare l'unico, visto l'importanza dell'argomento. Comunque il vantaggio di essere partito tanto prima degli altri mi permette comunque di conservare margine rispetto agli altri siti all tv 3d.
www.miocodiceamico.eu invece ha ampliato il discorso che già moltio altri avevano avviato . Esistevano già molti siti personali per pubblicizzare il codice amico Fineco o IWbank o simili dell'autore del sito . Io ho aperto un sito per i codici di tutti, non per i miei, non per raccattare qualche bonus ma per informare su tutte le promozioni esistenti .
www.miocodiceamico.eu è un sito di informazione sul mondo delle promozioni ed in particolare sul 'porta un amico' e le affiliazioni .
Adesso altri siti che prima erano composti da una paginetta con il codice amico da pubblicizzare bello grosso, si sono convertiti a fare quello che faccio nel mio sito e come se non bastasse a copiare pari pari le mie notizie, senza citare la fonte.
Infine www.chiprotesta.it è stata davvero un'innovazione. Sicuramente in Italia non esistevano blog simili, io sono partito nel 2009 e forse anche a livello internazionale non si erano ancora sviluppate idee simili. Su www.chiprotesta.it i lettori possono pubblicare le loro proteste su qualsiasi argomento e partecipare alle manifestazioni virtuali.
Adesso l'idea è stata ripresa e rilanciata, in modo molto più professionale di quando faccia io devo ammettere, ma comunque è stata bellamente copiata un'idea che adesso viene spacciata per originale.
L'idea originale di un sito di proteste è la mia, e dall'alto dell'esperienza maturata in questi anni, posso solo avvertire quei 5 ragazzi che si sono avviati in questa nuova avventura che sono partiti troppo alla leggera.
In un argomento come la protesta libera bisogna stare molto attenti alla delazione e diffamazione. Ho già avuto esperienza di come la gente sia molto suscettibile a vedere non il nome, ma semplici riferimenti alla sua persona. Permettere a tutti di scrivere qualsiasi cosa senza controllo ppuò essere legalmente pericoloso.
Usare Wordpress per un sito statico
Ho iniziato le mie prime esperienze di pubblicazione sul web scrivendo direttamente il codice in HTML .
Poi ho usato brevemente dreamweaver per passare al PHP con un cms altamente personalizzabile come Flatenuke (con cui questo sito è stato il primo esperimento).
Adesso utilizzo esclusivamente Wordpress. (.org non .com)
Nonostante ne fossi contento mi sono lasciato convincere una volta dalle tante voci che sparlano di questo CMS, definendolo pesante,antico,poco professionale ed ho utilizzato Drupal, per tutti l'unico CMS professionale e valido.
Ho gia raccontato la mia pessima esperienza con Drupal e mi sono convinto che chi parla male di Wordpress o non lo ha mai usato o non lo sa usare.
Ormai per me l'unico CMS è Wordpress, facile nell'utilizzo, ampiamente personalizzabile, gradito ai motori di ricerca, e sempre aggiornato contro spam e malware.
Per dimostrare quanto Wordpress sia valido, scalabile e personalizzabile ho chreato con questo CMS un sito statico.
Wordpress è un software per blog, con gestione dei commenti, categorie e tag, ma senza neanche troppa fatica può essere usato egregiamente anche per costruire un sito statico.
Basta scegliere un tema adatto, impostare come home una pagina e non le news e costruire il contenuto pagina dopo pagina.
Il risultato lo potete veder nel sito www.parentele.eu (registrato a solo ueuro 1,20 con tophost).
E' un sito di esempio, ma mostra come anche con wordpress si possa creare un sito statico, funzionale, veloce e molto semplice da gestire.
Su parentele.eu si possono trovare tutte le informazioni riguardo i rapporti di parentela, i gradi di parentela, spiegazioni dei termini più inusuali come affine, fratello germano, consuocero ecc ecc.
Le informazioni di base su quanto riguarda i parenti e gli affini .
Attraverso un tema professionale ma gratuito per wordpress come Atahualpa, è stato semplicissimo creare l'aspetto grafico del sito, con l'impostazione dello spazio tra colonne e contenuto ed i colori. Il menu' viene creato automaticamente da Wordpress.
Dopo ci si deve preoccupare solo del contenuto, in quanto il CMS si occupa di ogni aspetto relativo alla pubblicazione, anche grazie all'editor interno.
Insomma un doppio successo: ho dimostrato che Wordpress è valido, può essere usato anche per i siti statici e ho messo online un sito con qualche semplice ma utile informazione.
promozione TopHost domini .EU
Approfittando della promozione TOPHOST in collaborazione con EURid per i domini .EU ho appena registrato 2 nuovi siti .
Fino al 31 gennaio 2012 attivare o trasferire un dominio .EU costa solo € 1,20 per 1 anno (0,99 euro + IVA 21%) . Non c'è tacito rinnovo, non ci sono altri costi e con TOPHOST viene attivato uno spazio web da 10 Giga.
Tutti i miei siti sono con TopoHost che funziona benissimo per siti personali con non abbiano migliaia di visite al giorno (con nomarcadabollo.it ho raggiunto 1800 visite giornaliere senza problemi) .
Comunque anche senza promozioni attivare un sito TOPWEB costa circa 12 euro all'anno, una sciocchezza per avere il proprio spazio personale anche .IT o .COM comprensivodi 4 database Mysql, 30 account POP3, PHP 5, accesso FTP eccetera.
Comunque ho approfittato dell'occasione per concretizzare 2 progetti che avevo in mente da tempo. 2 siti statici informativi di cui vi parlerò a breve appena saranno online .
Non è dovuto un controllo preventivo sulla pubblicazione dei commenti
C'è voluta una sentenza della Cassazione per dire con chiarezza che una testata online, nonostante le analogie, non è identica a una testata pubblicata su carta.
Ai direttori di testate online non è imputabile il reato di diffamazione previsto dall'art. 57 del codice penale.
Lo afferma la sentenza 2561 del 29 novemnre 2011 della Suprema Corte di Cassazione, Sezione penale.
L’art. 57 c.p. punisce “il direttore o il vice-direttore responsabile [di una testata giornalistica], il quale omette di esercitare sul contenuto del periodico da lui diretto il controllo necessario ad impedire che col mezzo dalla pubblicazione siano commessi reati”.
La sentenza ha enorme rilevanza per chiunque scrive in rete.
Innanzitutto afferma che una testata giornalistica online è cosa ben diversa dalla carta stampata. La sentenza è relativa ad una controversia con l'Espresso del gruppo 'La Repubblica'. Se gli articoli dell'Espresso online non sono da considerarsi testata giornalistica di conseguenza non può esserlo un blog personale con tutto quel che ne consegue.
Inoltre riconosce che nella pubblicazione dei commenti non c'è un preventivo controllo dell'editore, che di conseguenza pubblicando il commento non vi è la sua diretta approvazione al contenuto e che al massimo deve provvedere a rimuovere i contenuti offensivi in seguito a segnalazione e non come controllo preventivo.
Una sentenza che qualsiasi blogger si deve salvare e tenere da parte.
Infatti si combatte quotidianamente con persone che ritengono di poter scrivere nei commenti di siti e blog di tutto senza assumersi la responsabilità delle conseguenze ed anzi confidando pienamente nell'anonimato.
Troppe volte commenti che possono configurare un ipotesi di reato (diffamazione, calunnia) vengono lasciati da utenti assolutamente insensibili alle conseguenze che il loro gesto può creare a chi pubblica un blog, magari solo per passatempo.
Gestendo un sito come 'Chiprotesta' dove l'argomento unico sono le proteste contro il governo, contro la politica,contro grandi marchi commerciali, contro chiunque, controllo con molta attenzione i commenti pubblicati, che spesso sono sopra le righe, ma mi sento confortato sapendo che se qualcosa mi sfugge non è mia responsabilità il contenuto fino a che non mi venga segnalato e richiesta la rimozione.
Il giudice infatti capisce pienamente che sul web chiunque può scrivere la propria opinione senza alcun controllo preventivo.
I commenti sono una risorsa importante per qualsiasi sito web, ma oltre ad animare le discussioni e creare contenuto sono anche la più grande fonte di lavoro per il gestore del sito.
A parte lo spam, che comunque viene ormai bloccato con grande efficacia dai filtri automatici come akismet, si devono tenere sotto controllo i commenti volgari, i commenti fuori contesto, i commenti che non dicono nulla (sono perseguitato da un tizio che scrive 'freelance writer' senza alcun link e riferimento e non capisco a cosa gli serva), i commenti apparentemente competenti, che si scopre copiati di sana pianta da altri siti solo per pubblicare il proprio link in firma,i commenti tripli perchè l'utente non capisce il sistema di moderazione.
Ma soprattutto ancora non sono riuscito a trovare una risposta efficace per chi accusa il sito e gli altri commentatori di nascondersi dietro l'anonimato e poi si firma F.B.
Terza puntata con i banner google caduti in basso
Per la serie banner google adsense poco curati, ecco la terza puntata. Questa volta si tratta di un banner grafico 468X60 . non l'ho ridotto così io, ma è come si presenta ai visitatori di tanti siti web. La pubblicità google una volta era molto curata, da un po' di tempo sembra molto peggiorata,














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